27 gennaio 2020 Giornata della Memoria

Ogni anno nel mondo il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria in ricordo di quel giorno del 1945 quando venne liberato il campo di concentramento di Auschwitz.

La storia ci ha insegnato che questa giornata non può essere solo una ricorrenza istituita per non dimenticare i 15 milioni di persone rimaste vittime dell’Olocausto, piuttosto deve essere monito per non reiterare atti di bassa umanità. Se è vero che il passato è passato, è altrettanto vero, purtroppo, che il presente continua a non migliorare e ci obbliga a fare i conti con quello che siamo. Il presente sempre più spesso è un pregiudizio costante. E la memoria diventa responsabilità volta a spezzare tutte le catene d’odio.

Soprattutto si dovrebbe dare realmente la parola a quei tanti che, a differenza di me, non sono tornati dai campi di sterminio, uccisi per la sola colpa di essere nati. Loro, che non hanno tomba, che sono cenere nel vento. Salvarli dall’oblio non significa soltanto onorare un debito storico verso quei nostri concittadini di allora, ma anche aiutare gli italiani di oggi a respingere la tentazione dell’indifferenza verso le ingiustizie e le sofferenze che ci circondano. A non anestetizzare le coscienze, a essere più vigili, più avvertiti della responsabilità che ciascuno di noi ha verso gli altri”.

Liliana Segre, Intervento al Senato della Repubblica 5 giugno 2018.

 

                                                                       Il Dirigente Scolastico
                                                                      Prof. Roberto Mondelli

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