2 aprile 2021

Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

Il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. La WAAD, World Autism Awareness Day, fu istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU per sensibilizzare le comunità e i cittadini degli Stati membri delle Nazioni Unite alla conoscenza di questo disturbo, richiamare l’attenzione  sui diritti delle persone che ne sono affette e ricordare la necessità di politiche sanitarie, educative e sociali che migliorino le risorse a supporto delle famiglie.

I disturbi dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorders, ASD) sono un insieme di disturbi del neurosviluppo caratterizzati da una compromissione qualitativa nelle aree dell’interazione sociale e della comunicazione, e da modelli ripetitivi e stereotipati di comportamento, interessi e attività.

I sintomi e la loro gravità possono manifestarsi in modo differente da persona a persona, e, di conseguenza, i bisogni specifici e la necessità di sostegno sono diversi e possono mutare nel tempo.

In Italia, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico, 1 bambino su 77, in età compresa tra i 7 e 9 anni, presenta un disturbo dello spettro autistico con una prevalenza maggiore nei maschi. La stima oggi è che nel nostro Paese oltre 500 mila persone abbiano difficoltà legate all’autismo. Il riconoscimento, la diagnosi precoce e gli interventi tempestivi e multidisciplinari sono fondamentali per migliorare la qualità della vita di queste persone e delle loro famiglie. Secondo una ricerca britannica e un’altra statunitense, la diagnosi di autismo arriva in media intorno ai 7 anni del bambino, con picchi fino a 18 anni. Se si riuscisse a identificare prima, in età infantile, le persone con autismo avrebbero una migliore qualità della vita. E così le loro famiglie. «Sono dati sorprendenti», commenta Rosaria Ferrara, presidente di Oisma (Osservatorio italiano studio e monitoraggio dell’autismo), «se consideriamo che siamo nel 2021 e che molto può essere fatto per individuare alcuni campanelli d’allarme che ci consentirebbero di intervenire precocemente su questi disturbi. Gli insegnanti hanno un ruolo molto importante e devono essere sempre coinvolti nel processo di individuazione di questi segnali da portare alle famiglie. Dobbiamo ricordare che in adolescenza ‘il dado non è tratto’ e molto si può fare”».

La Giornata sull’Autismo quest’anno assume un particolare rilievo. L’emergenza sanitaria, infatti, ha mostrato l’importanza di vivere in una società veramente inclusiva in cui vengono rispettati e garantiti i diritti di tutti. Intervenire sulle situazioni di fragilità e difficoltà, assicurare condizioni di benessere, è fondamentale sia per i singoli, che per la collettività. In questo periodo di estrema incertezza, la scuola deve accendere” sulla giornata del 2 aprile una luce speciale, per essere più vicini alle famiglie e, attraverso un lavoro di consapevolezza e di riflessione, accrescere nei bambini, ragazzi e adulti, la conoscenza e la sensibilità sul tema delle differenze individuali, favorendo la qualità dell’inclusione scolastica e sociale. Il sistema di Istruzione italiano vanta una legislazione tra le più avanzate al mondo per quanto riguarda l’inclusione scolastica, ma è necessario promuovere una sempre maggiore consapevolezza rispetto a questo tema per migliorare le opportunità di formazione e crescita di studenti con disabilità e di tutta la comunità scolastica. 

 

Messaggio di António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite
 

Autismo – Proposte operative per l’intervento inclusivo a scuola  Istituto di Ortofonologia (IdO) 

 

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